Un nuovo studio sul Profeta Geremia, di Cecilia Caiazza: Una Fedeltà possibile. Lettura in chiave narrativa di Geremia 35

Il volume prende in esame il singolare invio di Geremia, da parte di Yhwh, al gruppo dei Recabiti, paradigma dello straniero, da cui non ci si può aspettare nulla. Ma pur essendo lontani da Dio, essi offrono paradossalmente un insegnamento a chi si ritiene fedele e vicino a Dio.
Lo studio mette in evidenza il contrasto tra la fedeltà possibile (Recabiti) e l’infedeltà ostinata e reiterata (popolo di Giuda). Il desiderio di Yhwh, che auspica il «ritorno», s’incrocia dunque con la libertà del popolo che continuamente lo ripudia. L’atto pedagogico di Yhwh, il cui progetto è di richiamare il popolo di Giuda all’ascolto, all’obbedienza e alla fedeltà alla vigilia dell’imminente catastrofe e anche attraverso la lezione di fedeltà dei Recabiti, si pone come obiettivo il capovolgimento di ogni situazione bloccata.

Cecilia Caiazza, biblista, è docente di Religione cattolica nella scuola statale e di Antico Testamento alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma. Ha conseguito il dottorato in Teologia biblica alla Pontificia Università Gregoriana. Attualmente, oltre alla docenza, suo primo campo d’impegno, è coinvolta in varie forme di servizio della Parola.