• 21 Aprile 2024 5:09

La parte buona

CHE ASCOLTA E METTE IN PRATICA LA PAROLA DI DIO

Un viaggio in Terra Santa, tra Primo e Nuovo Testamento: 16-23 dicembre 2023

Ci permettiamo di segnalare il seguente pellegrinaggio, guidato da p. Giulio Michelini.

Per info e prenotazioni: www.fratesole.com (tel 051 6440168).

Programma pdf: Terra Santa dicembre 2023

 

16 dicembre, sabato: ITALIA | TEL AVIV | NAZARETH

UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

Finalmente si parte! Dopo alcune ore di volo sul Mar Mediterraneo appare nei finestrini la costa di Israele, una lunga distesa di sabbia e alti grattacieli moderni, che ci fanno presagire quali grandi sorprese ci riserverà questa terra. Dopo i soliti controlli ci dirigiamo a Nazareth dove troveremo alloggio. Introduzione al viaggio con la nostra guida.

 

17 dicembre, domenica: SEFFORIS | NAZARETH

LA STORIA SI FA CON I SI

In mattinata restiamo nella Galilea del primo secolo e visitiamo l’antica Sefforis, ricca cittadina, dove i mosaici delle ville e della sinagoga ci raccontano la vita della gente comune ai tempi di Gesù. Rientriamo a Nazareth, oggi una grande città trafficata, allora un modesto villaggio e nel pomeriggio visitiamo la Basilica dell’Annunciazione, la Chiesa di San Giuseppe e la Chiesa di San Gabriele. Rientro a Nazareth. Cena e pernottamento.

 

18 dicembre, lunedì: BANJAS | SAFED | LAGO DI TIBERIADE

LA GIOIA DELLA MISTICA EBRAICA

In primissima mattinata, dopo una veloce colazione, partiamo per Banjas (Cesarea di Filippo), dove i vangeli ricordano il viaggio di Gesù con i suoi apostoli, durante il quale li interrogò su quanto la gente diceva sul suo conto. Pietro parlò a nome di tutti e a lui Gesù promise di farlo una roccia-pietra. Raggiungiamo, poi, Safed, una delle quattro città sante dell’ebraismo e centro mondiale della Cabala: con la visita alle sinagoghe entriamo nel mondo della mistica ebraica. Concludiamo la giornata sulle sponde del Lago di Tiberiade dove, circondati dalle suggestive alture del Golan, ci lasciamo trasportare nella Palestina del I secolo ed entriamo nella storia attraverso la Parola e le pietre: seguiamo il percorso della predicazione di Gesù a Cafarnao, a Tabgha, al Primato di Pietro, a Magdala e scopriamo che il vero miracolo fu soprattutto la guarigione del cuore. Rientro a Nazareth, cena e pernottamento

 

19 dicembre, martedì: TABOR | BET ALPHA | GERICO | GERUSALEMME

RINASCERE IN TERRA SANTA

Dopo la prima colazione si parte per il Monte Tabor, a poca distanza da Nazaret, e insieme a Gesù, a Pietro, a Giacomo e a Giovanni lo risaliamo, per ritrovare quel volto che risplendette “come il sole”. Gesù dal Tabor ha ripreso il suo viaggio verso Gerusalemme, e anche noi ci mettiamo in cammino verso la “città del gran Re”. Come tappa successiva, continuiamo ad esplorare il mondo della liturgia ebraica attraverso la visita dello splendido mosaico della sinagoga del V secolo di Beit Alpha. Scendiamo, poi, verso la depressione del Giordano, muovendoci verso oriente tra le dolci colline del deserto di Giuda. Pranziamo e visitiamo Gerico: il palazzo di Hisham, con i suoi mosaici, tornati recentemente visibili, e il Monte delle Tentazioni (da sotto). Concludiamo la giornata a Qasr el Yahud, sulle sponde del Giordano per il rinnovo delle promesse battesimali, nel luogo dove Giovanni Battista ha battezzato Gesù e dove il popolo entrò nella Terra Promessa. Al termine, saliamo verso Gerusalemme, sostando a Mitzpe Jericho per ammirare il deserto di Giuda e il Monastero di San Giorgio in Koziba. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

 

20 dicembre, mercoledì: GERUSALEMME

IMPARARE AD ESSERE POPOLO

Dopo la prima colazione ci immergiamo nella complessità della città vecchia di Gerusalemme: iniziamo dalla Spianata un tempo il luogo dove sorgeva l’antico tempio, e oggi luogo dove si stagliano Moschee. Proseguiamo poi con la visita delle quattro sinagoghe sefardite che ci aiuteranno a comprendere la complessa liturgia ebraica e la sinagoga di Hurva. Dopo il pranzo, torniamo indietro nel tempo al primo nucleo della città visitando l’Ofel, l’antica città conquistata da David. Visita alla Piscina di Siloe, alimentata dalla fonte Gihon, che permetteva l’approvvigionamento delle acque a Gerusalemme. Al termine visitiamo l’Archeological Parks per entrare nella storia del popolo ebraico nel I secolo e vedere da vicino gli effetti drammatici della Guerra Giudaica. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

 

21 dicembre, giovedì GERUSALEMME

LE DODICI TRIBU’, LA TRAGEDIA DELLO SHOAH, DAVIDE E IL FIGLIO DI DAVIDE

Dopo la prima colazione attraversiamo in pullman il quartiere di Mea Sharim dove vivono gli ebrei ortodossi arriviamo fino all’ospedale Hadassah per ammirare le vetrate di Chagall, meravigliosa rappresentazione delle Dodici tribù di Israele, e continuiamo poi per lo Yad Vashem, il Memoriale dell’Olocausto.  Nel pomeriggio, Vangelo alla mano, entriamo nel cuore del pellegrinaggio, accompagnando Gesù nelle tappe del cammino della Passione: raggiungiamo il Monte Sion dove visitiamo il Cenacolo francescano e il Cenotafio del Re David, meta dei pellegrini ebrei; raggiungiamo poi la terrazza del Gallicantus, dalla quale si ammira l’antica città gebusea di Gerusalemme, l’Ofel con i resti visibili della scalinata del tempio. Da qui, scendendo la valle del Cedron, raggiungiamo l’orto degli ulivi, il Getzemani, dove Gesù sperimentò l’agonia del silenzio di Dio e il sonno dei discepoli prima della consegna. Cena e pernottamento a Gerusalemme.

 

22 dicembre, venerdì: GERUSALEMME | BETLEMME

DOVE OGNI GIORNO E’ NATALE

Dopo la prima colazione siamo pronti per vivere il momento più importante del pellegrinaggio: entrando dalla Porta dei Leoni, dopo aver percorso alcune tappe della “Via Crucis”, arriviamo al Santo Sepolcro, che custodisce da secoli i segni visibili della nostra fede, il Calvario e la Tomba Vuota. Nonostante siano luoghi di sofferenza e morte, sono divenuti per milioni di cristiani il punto di partenza della “buona notizia”, dove Gesù ha sconfitto per sempre la morte. Cena e pernottamento a Gerusalemme.  Dopo il pranzo raggiungiamo Il Campo dei Pastori per ricordare l’annuncio dell’angelo. Proseguiamo poi per Betlemme, entrati nella Basilica e guidati dai mosaici scendiamo verso il basso sino a raggiungere la mangiatoia dove Gesù fu posato ancora in fasce.  Cena e pernottamento a Betlemme

 

23 dicembre, sabato: GERUSALEMME | TEL AVIV | ITALIA

UN ANNUNCIO CHE METTE IN CAMMINO

Dopo la colazione, saliamo sul Monte degli Ulivi, che ha ancora molto da raccontare della vita di Gesù: i suoi ultimi istanti sulla terra trascorsi presso l’Edicola dell’Ascensione; la grotta dove si raccoglieva in preghiera e insegnava agli apostoli, detta Pater Noster; e infine la terrazza dalla quale pianse guardando la sua amata Gerusalemme, il Dominus Flevit. In tempo utile partiamo per l’aeroporto; operazioni d’imbarco e congedo dai nostri amici di viaggio, consapevoli che questa esperienza ci ha resi pellegrini per sempre. Arrivo