• 26 Ottobre 2021 8:04

La parte buona

QUELLA CHE ASCOLTA E METTE IN PRATICA LA PAROLA DI DIO

Gli Atti degli Apostoli – Audio e Video di tutti gli incontri (scaricabili)

Venerdì 27 novembre con Romano Penna è iniziato via web il percorso di studio ed approfondimento del libro degli Atti degli Apostoli.

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E’ proseguita la lettura:

l’11 dicembre con la lectio di Giulio Michelini,

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l’8 gennaio con Andrea Andreozzi,

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il 22 gennaio con Pino Pulcinelli,

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il 5 febbraio con la lettura iconografica del martirio di Stefano effettuata da Micaela Soranzo,

il 19 febbraio con Emanuela Buccioni, At 9: La “conversione” di Paolo tra Atti e lettere paoline,

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il 5 marzo 2021 – Georges Massinelli, At 11: La carestia e la colletta per le chiese della Giudea,

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il 19 marzo 2021 – Alessio Fifi, At 12: Giacomo e la persecuzione della Chiesa

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Venerdì 7 maggio 2021 – Stefano Zeni, At 17: Paolo all’Areopago di Atene

Venerdì 21 maggio 2021 – Teodora Tosatti, Paolo al bivio: Cristo e la Legge

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Venerdì 4 giugno 2021 – Calogero Di Leo, At 23–28: La passione di Paolo e l’Evangelo a Roma

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Dal 3 al 5 settembre 2021 con Mariateresa Zattoni insieme a Giulio Michelini dal tema gli Atti degli Apostoli e le relazioni familiari:
Presentazione del corso AUDIO Scarica MP3

Prima meditazione: Anania e Saffira (Atti 5,1-11) AUDIO Scarica MP3

Seconda meditazione: Aquila e Priscilla (Atti 18) – AUDIO Scarica MP3

Terza meditazione: l’amicizia di Paolo e Barnaba – AUDIO Scarica MP3

Nell’intervista rilasciata l’8 aprile 2020 da Papa Francesco allo scrittore e giornalista britannico Austen Ivereigh per due testate di informazione religiosa (The Tablet, Commonweal), e pubblicata in traduzione italiana da Civiltà Cattolica, il pontefice rispondeva alla penultima domanda, sulla necessità di ripensare il modo di essere della Chiesa anche durante la pandemia, perché la Chiesa possa più missionaria, più creativa, meno aggrappata alle istituzioni. Rispondeva Francesco: «Meno aggrappata alle istituzioni? Direi piuttosto agli schemi. Infatti la Chiesa è istituzione. Esiste la tentazione di sognare una Chiesa deistituzionalizzata, per esempio una Chiesa gnostica, senza istituzioni, o soggetta a istituzioni fisse, per proteggersi, ed è una Chiesa pelagiana. A rendere la Chiesa istituzione è lo Spirito Santo. Che non è gnostico né pelagiano. È lui a istituzionalizzare la Chiesa. È una dinamica alternativa e complementare, perché lo Spirito Santo provoca disordine con i carismi, ma in quel disordine crea armonia. Chiesa libera non vuol dire una Chiesa anarchica, perché la libertà è dono di Dio. Chiesa istituzionalizzata vuol dire Chiesa istituzionalizzata dallo Spirito Santo».

Continuando il ragionamento, il Papa parlava di «Una tensione tra disordine e armonia: è questa la Chiesa che deve uscire dalla crisi. Dobbiamo imparare a vivere in una Chiesa in tensione tra il disordine e l’armonia provocati dallo Spirito Santo. Se mi chiede un libro di teologia che possa aiutarla a comprenderlo, sono gli Atti degli apostoli. Ci troverà il modo in cui lo Spirito Santo deistituzionalizza quello che non serve più e istituzionalizza il futuro della Chiesa. Questa è la Chiesa che deve uscire dalla crisi».

Oltre allo stimolo che viene dalle parole del Papa, la Chiesa è interpellata anche dell’Istruzione della Congregazione per il Clero, che nel suo documento “La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa” (20 luglio 2020) dedica un paragrafo all’ispirazione che può venire dal libro degli Atti: «Percorrendo gli Atti degli Apostoli, ci si rende conto del protagonismo della Parola di Dio, potenza interiore che opera la conversione dei cuori. Essa è il cibo che alimenta i discepoli del Signore e li fa testimoni del Vangelo nelle diverse condizioni di vita. La Scrittura contiene una forza profetica che la rende sempre viva. Occorre, quindi, che la parrocchia educhi alla lettura e alla meditazione della Parola di Dio attraverso proposte diversificate di annuncio, assumendo forme comunicative limpide e comprensibili, che raccontino il Signore Gesù secondo la testimonianza sempre nuova del kerigma» (n. 21).

Infine, anche dal documento finale dell’Assemblea delle Chiese dell’Umbria emerge un invito a rileggere il libro degli Atti degli Apostoli: «Ri-evangelizzare con Spirito. È il primo e inderogabile compito: “ri-evangelizzare” l’Umbria attraverso una missione al popolo e di popolo, condivisa da tutte le diocesi e preparata a livello regionale, che abbia come scopo una nuova semina del Vangelo e un rinnovato annuncio del Nome di Gesù salvatore (cf. Fil 2, 9-11). Sulle ferite, sulle fatiche e sulle paure per il futuro, accentuate dalla pandemia, le nostre Chiese desiderano far scendere l’olio della consolazione e il vino della speranza che vengono da Dio, annunciando con passione Gesù Cristo, volto della misericordia del Padre (cf. Francesco, Misericordiæ vultus, nn. 1-2). Occorrerà dunque preparare i missionari (presbiteri, religiosi e soprattutto laici) attraverso un confronto approfondito con il libro degli Atti degli Apostoli» (Conferenza Episcopale Umbra, Cristiani in Umbria con la gioia del Vangelo, 24-25).

Per tutte queste ragioni, il SAB presenta il seguente programma di lettura e approfondimento del secondo libro dell’opera lucana, che a partire da quest’anno vedrà anche una particolare offerta formativa – durante i “periodi forti” (Avvento-Natale, Quaresima-Pasqua) – per catechisti, insegnanti di religione cattolica e operatori pastorali, attraverso sussidi per l’approfondimento delle letture delle Messe domenicali.

Il programma